18.11.11

dammi quello che ti chiedo...



Dammi quello che ti chiedo se può rendermi felice,

altrimenti aiutami a farne a meno...

23.10.11

balla mia Esmeralda...



credo proprio sia il mio spettacolo preferito...
questo finale poi mi fa sempre venire i brividi!!!

19.10.11

28.9.11

Amore di sè...



Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto
che la sofferenza e il dolore emozionali sono solo un avvertimento
che mi dice di non vivere contro la mia verità.
Oggi so che questo si chiama AUTENTICITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito
com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama RISPETTO PER SE STESSI.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso
di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda
é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama MATURITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre
ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello
che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama RISPETTO PER SE STESSI.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama SINCERITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò
che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò
che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso,
all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma oggi so che questo è AMORE DI SE’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama SEMPLICITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono rifiutato di vivere nel passato
e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di piu nel momento presente, in cui TUTTO ha un luogo.
E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo PERFEZIONE.

Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto che il mio pensiero può
rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore, l’intelletto è diventato
un compagno importante.
Oggi a questa unione do’ il nome di SAGGEZZA DEL CUORE.

Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi.
Oggi so che QUESTO è LA VITA!


Charles Chaplin – in occasione del suo 70° compleanno
Tratto dal libro “Il Segreto del Cuore” di Ruediger Schache

1.1.11

happy new year...



Un nuovo inizio...
grazie al calendario succede ogni anno. Rimettiamo l’orologio su Gennaio.
Il nostro premio per essere sopravvissuti alle feste è un nuovo anno, rinverdire la grande tradizione dei propositi per l’anno nuovo.
E' difficile resistere alla tentazione dell’inizio, alla voglia di accantonare i problemi dell’anno vecchio.
Un nuovo modo di vivere e di vedere il mondo. Liberarsi delle vecchie abitudini, dei propri limiti....
La cosa importante è non smettere mai di credere che si può sempre ricominciare.
Ma c’è un’altra cosa da ricordare: in mezzo a tanto schifo ci sono alcune cose alle quali vale la pena di aggrapparsi.
ed è così che alcuni di noi, come novelli don Chisciotte, si ostinano a trovare l’incanto là dove si palesa o si nasconde e continuiamo a lottare.
I più dicono che siamo folli, ma, in questo senso, la follia è una scelta di gran lunga più umana della cosiddetta “normalità”...

24.12.10

Happy Christmas...



"il sale della vita...
spesso non apprezziamo pienamente ciò che già abbiamo
e ci rattristiamo per quello che vorremmo...ma è bello ogni tanto soffermarsi,
guardare indietro e apprezzare tutto ciò che di buono ci circonda.
Domani quando sarai in famiglia per un secondo esci dal tuo corpo (come tu sai fare),
i suoni abbassali come fanno nei film e mettiti a guardarvi quanto siete belli
e conserva quel momento per quando tuo nipote avrà 35 anni
e tu sarai vecchia e non sarà più possibile avere queste belle feste
e allora le giornate come quella di domani saranno solo dei bei ricordi...
Tu domani hai questo grande privilegio di poter entrare nei tuoi ricordi del futuro,
non sprecare questi momenti assapora il gusto della tua famiglia riunita nella gioia
e vedrai che il calore sarà così forte
da farti sopportare anche le tristezze...almeno per un giorno."



21.12.10

guarda l'alba...


"...guarda l'alba che ci insegna a sorridere,
quasi sembra che ci inviti a rinascere,
tutto inizia,
invecchia,
cambia forma,
l'amore tutto si trasforma,
persino il dolore più atroce si addomestica,
l'amore tutto si trasforma,
nel chiudersi un fiore al tramonto si rigenera..."

[Guarda l'alba - C. Consoli]

14.12.10

momenti di trascurabile felicità...



«Entro in un negozio di scarpe,
perché ho visto delle scarpe che mi piacciono in vetrina.
Le indico alla commessa, dico il mio numero, 46.
Lei torna e dice: mi dispiace, non abbiamo il suo numero.

Poi aggiunge sempre: abbiamo il 41.
E mi guarda, in silenzio, perché vuole una risposta.
E io, una volta sola, vorrei dire: e va bene, mi dia il 41».

«Gli sms dopo le undici di sera che dicono: dove sei?,
che significano molto di più di quello che dicono».

Sei in coda al supermercato in attesa del tuo turno, magari sei bloccato nel traffico, oppure aspetti che la tua ragazza esca dal camerino di un negozio d'abbigliamento. Sei un po' distratto, insomma. Quando all'improvviso la realtà intorno a te sembra convergere in un solo punto, e lo fa brillare. E allora capisci di averne appena incontrato uno. I momenti di trascurabile felicità funzionano così: possono annidarsi ovunque, pronti a pioverti in testa e farti aprire gli occhi su qualcosa che fino a un attimo prima non avevi considerato.
Per farti scoprire, ad esempio, quant'è preziosa quella manciata di giorni d'agosto in cui tutti vanno in vacanza e tu rimani da solo in città. Quale interesse morboso ti spinge a chiuderti a chiave nei bagni delle case in cui non sei mai stato e curiosare su tutti i prodotti che usano. O la soddisfazione nel constatare che un amico ha ripreso in poco tempo tutti i chili persi con una dieta faticosissima che, per qualche giorno, sei stato tentato di fare anche tu.

Francesco Piccolo mette a nudo con spietato umorismo i piaceri più inconfessabili, i tic, le debolezze con le quali prima o poi tutti noi dobbiamo fare i conti. Pagina dopo pagina, momento dopo momento, si finisce col venire travolti da un'inarrestabile ondata di divertimento, intelligenza e stupore.

Solo riducendo a spicchi la realtà si riesce ad afferrare per la coda - magari un attimo appena - il senso più profondo della vita.

15.11.10

il cambiamento...


Quando diciamo cose come "le persone non cambiano", facciamo impazzire gli scienziati.
Perché il cambiamento è letteralmente l'unica costante di tutta la scienza.
Energia. Materia. Cambia di continuo.
Mutare. Unirsi. Crescere. Morire.
E' il modo in cui le persone cercano di non cambiare che è innaturale.
Il modo in cui ci aggrappiamo a com'erano le cose invece di lasciare che siano quello che sono.
Il modo in cui ci aggrappiamo ai vecchi ricordi invece di crearne di nuovi.
Il modo in cui ci ostiniamo a credere, nonostante ogni prova scientifica,
che tutte le cose della vita siano permanenti.

Il cambiamento è costante.
Come rapportarci al cambiamento…è compito nostro.
Può sembrarci di morire…o può sembrarci come una seconda possibilità nella vita.
Se apriamo le nostre dita, lasciamo andare la presa, andiamo avanti…
può essere come pure adrenalina.

Come se in qualsiasi momento potessimo avere un'altra possibilità nella vita.
Come se in qualsiasi momento…potessimo rinascere...

11.11.10

vent'anni...



non so quante canzoni abbia scritto e cantato Massimo Ranieri,
ma questa e Perdere l'amore mi piacciono un sacco...
hanno un non so che di...

20.10.10

Star Wars



Yoda: "La paura del distacco è la via che conduce al Lato Oscuro".

Anakin: "Non permetterò che queste visioni si avverino, Maestro Yoda".
Yoda: "La morte è parte naturale della vita. Gioisci per coloro che intorno a te si trasformano nella Forza. Dolore non avere. Rimpianto non avere. L'attaccamento conduce alla gelosia. L'ombra della bramosia essa è".
Anakin: "Cosa devo fare, Maestro Yoda?"
Yoda: "Esercitati a distaccarti da tutto ciò che temi di perdere"

[Star Wars - Episodio III - La vendetta dei Sith]

7.10.10

Like a sea never dies



Augusto, salutami le stelle della tua città...

"Il viaggiare di notte mi induce ad alzare gli occhi al cielo, ad inseguire la luna sull'autostrada mentre si incurva all'orizzonte. A forza di osservare le stelle, ho imparato a conoscere le varie costellazioni: il Sagittario, lo Scorpione, l'Orsa maggiore e Minore, Andromeda, l'Uccello indiano. C'è persino il cavalletto del pittore. La sfera celeste, con quei raggruppamenti magici e misteriosi, si esprime con un proprio linguaggio. E' come se,su un infinito pentagramma, apparissero tante note luminose, con suoni reconditi, inafferrabili... Mi sono proposto di ridare un volto alla luna,di ricostruirle un'identità. Ho voluto farle quella faccia (o quelle facce) che vedevo da bambino. La luna della leggenda o del sogno è stata uccisa dalla scienza, che ha preteso di sapere tutto su di lei, sul come è fatta, com'è composta, di quali ingredienti è formato il suo manto polveroso. Manca poco che le appuntino un'etichetta con l'indicazione di tutte le sostanze che contiene, secondo le vigenti disposizioni, come si vede nelle bottiglie di acqua minerale. Ma la luna è anche sentimento, è mito, è quel filo di malinconia che compare anche nei miei disegni senza che sappia il perché."
Augusto Daolio (18 febbraio 1947 – 7 ottobre 1992)